7 borghi vicino a Madrid per una gita in famiglia o con gli amici

Scritto da
Sabahat Javed
Plaza Mayor storica di Chinchón, uno dei borghi vicino a Madrid descritti nella guida

Confronta sette borghi vicino a Madrid per una gita, con tempi in auto, trasporti pubblici e idee tra natura, cultura e gastronomia.

Madrid è circondata da piccoli borghi perfetti per una gita in giornata, ma ognuno offre un’esperienza diversa. La scelta giusta dipende da chi viaggia con voi, dal mezzo di trasporto e da quanto volete riempire la giornata. Questa guida confronta sette destinazioni, da un fotogenico borgo in ardesia raggiungibile con un sentiero in salita a una giornata tra montagne e monasteri nella Sierra de Guadarrama. In questo modo potrete scegliere la meta più adatta al vostro gruppo. Iniziate dalla tabella qui sotto, poi leggete la sezione dedicata al borgo che vi interessa.

Confronto rapido tra le sette destinazioni

Usate questa tabella per restringere subito la scelta, poi passate alla sezione completa per tutte le informazioni pratiche.

Località

Ideale per

Come arrivare

Da sapere

Chinchón

Patrimonio, cucina castigliana e vino, ideale con gli amici

Circa 45-55 min in auto, oppure 50-60 min con il bus 337 da Madrid (Pavones)

Il castello si può ammirare solo dall’esterno

Patones de Arriba

Un borgo particolare e una breve passeggiata

Circa 1 ora in auto, oppure 1 ora e 45 min in bus verso Torrelaguna con coincidenza sul minibus locale 913

Il borgo antico si raggiunge con un sentiero in salita, non adatto a passeggini o sedie a rotelle

Buitrago del Lozoya

Famiglie in cerca di cultura e di una passeggiata lungo il fiume

Circa 1 ora in auto, oppure 1 ora e 30 min con il bus 191 da Plaza de Castilla

La cinta muraria medievale circonda ancora il centro storico

Rascafría

Una giornata intera tra natura, montagna e monastero

Circa 1 ora e 15 min-1 ora e 30 min in auto, oppure 2 ore con il bus 194 da Plaza de Castilla

La balneazione a Las Presillas è stagionale e soggetta a regole rigide

Manzanares el Real

Paesaggi granitici e viste sul bacino artificiale

Circa 45 min-1 ora in auto, oppure 1 ora con il bus 724 da Plaza de Castilla

Gli interni del castello potrebbero essere chiusi, verificate prima della visita

San Lorenzo de El Escorial

Un grande patrimonio storico e una passeggiata nel bosco

Circa 50 min-1 ora in auto, oppure 1 ora-1 ora e 15 min con i bus 661 o 664 da Moncloa. In alternativa, Cercanías fino alla stazione di El Escorial e poi bus locale L1

Il monastero è chiuso il lunedì

Nuevo Baztán

Una breve e insolita tappa culturale barocca

Circa 45 min-1 ora in auto, oppure 1 ora e 15 min con il bus 261 da Avenida de América

La visita è breve e si abbina bene a un pranzo o a una passeggiata

1. Chinchón: Plaza Mayor, patrimonio e gastronomia locale

Se per voi una bella gita significa una piazza storica, un pranzo senza fretta e un bicchiere di vino locale, iniziate da Chinchón. Il paese si sviluppa attorno a una delle piazze più caratteristiche della regione: una Plaza Mayor irregolare, circondata da 234 balconi in legno, la cui forma chiusa risale al 1683. È un luogo fatto per sedersi, osservare e mangiare bene, più che per correre da un’attrazione all’altra.

Anche il patrimonio merita attenzione. La chiesa di Nuestra Señora de la Asunción conserva un’opera originale di Goya, La Asunción de la Virgen, collocata sull’altare maggiore nel 1812. L’antico monastero agostiniano è oggi il Parador de Chinchón, un altro elemento che invita a rallentare e a godersi il luogo.

Ci sono anche alcuni aspetti pratici da conoscere. Il Castillo de los Condes si può ammirare dall’esterno, ma gli interni non sono visitabili. Potete arrivare in auto oppure, se preferite lasciare la macchina a Madrid, prendere il bus diretto 337 dalla fermata Pavones.

2. Patones de Arriba: architettura in ardesia nera e accesso in salita

Patones è il borgo visivamente più particolare di questa selezione ed è anche quello per cui conviene sapere in anticipo cosa aspettarsi. La Comunidad de Madrid lo descrive come l’esempio più rappresentativo dell’architettura in ardesia nera della regione. Le case in pietra scura danno al borgo antico un carattere molto diverso dalle altre località vicine.

La cosa più importante da capire è che Patones è divisa in due parti. La maggior parte dei visitatori arriva a Patones de Abajo e prosegue a piedi verso la storica Patones de Arriba, affrontando circa 800 metri in salita lungo la Senda del Barranco. Il fondo è irregolare e può essere scivoloso. Il percorso è ufficialmente indicato come non accessibile a passeggini o sedie a rotelle, mentre alle persone con mobilità ridotta viene consigliato di contattare il municipio in anticipo. È una bella passeggiata per chi può affrontarla, ma un vero ostacolo per chi ha difficoltà motorie.

Potreste leggere che Patones fu un tempo un regno indipendente, ma si tratta di un’affascinante leggenda locale e non di un fatto storico accertato. È possibile arrivare con i mezzi pubblici, anche se non tutte le corse sono dirette: alcuni autobus della linea 197 proseguono fino a Patones, mentre altri richiedono una coincidenza con un minibus da Torrelaguna.

3. Buitrago del Lozoya: mura medievali, fiume e Museo Picasso

Buitrago è una delle scelte migliori per le famiglie e per chi ama scoprire la storia a piedi. È indicata come l’unica località della regione in cui la cinta muraria medievale circonda ancora il centro antico. Il fiume Lozoya curva attorno al nucleo fortificato, collegando in modo naturale le mura, l’acqua e le viste esterne del castello. Si possono vedere molte cose senza rendere la passeggiata troppo lunga o noiosa.

La sorpresa è l’arte. Il Museo Picasso - Colección Eugenio Arias nasce dalle opere che Picasso regalò all’amico e barbiere Eugenio Arias. È stato il primo museo creato e inaugurato dalla Comunidad de Madrid. La collezione è raccolta e personale, non dispersiva, e si presta bene a una visita in famiglia.

Per quanto riguarda gli aspetti pratici, il tratto inferiore delle mura è accessibile gratuitamente, mentre quello superiore richiede un biglietto. Potete arrivare in auto oppure prendere il bus 191 da Plaza de Castilla. Gli orari delle mura e del museo possono cambiare, quindi è consigliabile verificarli poco prima della visita.

4. Rascafría: montagna, Las Presillas ed El Paular

Rascafría è la meta giusta per una vera giornata in montagna, non per una breve sosta in un borgo. Immersa nella natura della Sierra de Guadarrama, permette di unire il tempo all’aria aperta a una visita culturale importante. Per questo vale la pena dedicarle un’intera giornata.

Il luogo più conosciuto è Las Presillas, un insieme di tre piscine naturali nel fiume. È l’unica area di balneazione fluviale autorizzata a Rascafría ed è soggetta a regole rigide. La balneazione è stagionale e il sito vieta, tra le altre cose, barbecue, fuochi, animali, musica, tende e vetro. Se il vostro obiettivo principale è rilassarvi e fare il bagno nel fiume, controllate che l’area sia aperta e che la balneazione sia consentita prima di partire.

La parte culturale della giornata è affidata al Monasterio de El Paular, che accoglie i visitatori su prenotazione per una visita guidata di circa un’ora e un quarto. Prenotare in anticipo è indispensabile. L’auto resta il mezzo più pratico, ma da Plaza de Castilla parte anche il bus 194. Le corse sono abbastanza limitate, quindi conviene organizzare la giornata in base agli orari.

5. Manzanares el Real: La Pedriza e viste sul bacino di Santillana

A Manzanares el Real si viene soprattutto per il paesaggio. Il paese è la porta d’accesso a La Pedriza, l’imponente massiccio granitico della Sierra de Guadarrama, e lo scenario basta da solo a giustificare la gita. L’accesso con veicoli privati è regolamentato: possono entrare al massimo 270 auto contemporaneamente e, da giugno a settembre, il parcheggio notturno è vietato dalle 23:00 alle 07:30. Nei giorni più affollati è quindi importante arrivare presto.

Vicino al paese, il bacino di Santillana è un habitat protetto per gli uccelli e un luogo panoramico adatto a una passeggiata semplice. L’ente turistico locale lo consiglia anche alle famiglie e a chi desidera osservare la fauna. È un luogo da ammirare, non da usare per nuotare: la balneazione nel Manzanares, nel tratto che attraversa La Pedriza e il bacino superiore protetto, non è consentita.

Per il momento, è meglio considerare il celebre castello come un monumento da ammirare dall’esterno. Al momento della stesura, gli interni non erano aperti al pubblico. I proprietari avevano annunciato di stare preparando una riapertura, ma non era stata confermata alcuna data. Verificate quindi la situazione prima di organizzare la giornata attorno alla visita. Potete arrivare in auto oppure prendere il bus 724 da Plaza de Castilla.

6. San Lorenzo de El Escorial: patrimonio UNESCO e passeggiate nei boschi

È la destinazione più importante per gli appassionati di storia e quella che giustifica più facilmente la gita grazie a un solo monumento. Il Monastero e Sito dell’Escorial, costruito alla fine del XVI secolo sotto Filippo II, è patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1984. La visita è impegnativa e rappresenta il motivo principale per cui molte persone scelgono di venire fin qui.

A rendere El Escorial adatto a una giornata intera, invece che a una sola visita al coperto, è la natura che lo circonda. Il percorso segnalato La Herrería - El Castañar - Silla de Felipe II è lungo 8,6 chilometri, richiede circa 2 ore e 45 minuti ed è classificato di difficoltà media. È quindi una buona soluzione per abbinare cultura al mattino e aria aperta nel pomeriggio, anche per un gruppo con interessi diversi.

Dal punto di vista pratico, il monastero è chiuso il lunedì e gli orari cambiano tra la stagione invernale e quella estiva. Controllateli quindi prima di partire. Raggiungerlo è semplice: i bus diretti 661 e 664 partono da Moncloa. In alternativa, potete prendere il Cercanías fino alla stazione di El Escorial, nel comune vicino, e proseguire in salita con il bus locale L1.

7. Nuevo Baztán: una breve gita culturale barocca

Nuevo Baztán è la destinazione più insolita di questa selezione. È anche più corretto descriverla come una gita breve, anziché come una giornata intera in famiglia. Fu fondata da Juan de Goyeneche all’inizio del XVIII secolo come insediamento industriale progettato appositamente. La pianta rettilinea e intenzionale ne fa una città pianificata, non un centro cresciuto in modo spontaneo.

L’architettura è la vera attrazione. Costruita tra il 1709 e il 1713 attorno a un palazzo barocco progettato da José de Churriguera, la città fu dichiarata Monumento Storico-Artistico nel 1941 e Bene di Interesse Culturale nel 2000. Nell’antica cantina del palazzo, un centro d’interpretazione racconta il progetto industriale di Goyeneche attraverso modelli, oggetti, riproduzioni e materiali audiovisivi. La visita aiuta a comprendere meglio ciò che si osserva all’esterno.

La visita è breve per sua natura e si abbina bene a una passeggiata tra le piazze e le antiche case degli operai. Il vicino sentiero di Valmores aggiunge un tratto semplice nella campagna, se desiderate prolungare la giornata. Potete arrivare in auto oppure prendere il bus 261 da Avenida de América. È una tappa interessante per chi ama l’architettura e la storia, facile da combinare con un pranzo tranquillo.

Organizzare la gita: auto, trasporti pubblici e dove soggiornare

Tutte queste destinazioni si possono raggiungere in auto. Ognuna è servita anche da un autobus interurbano da Madrid, di solito diretto o con una sola coincidenza. Per El Escorial esiste inoltre un collegamento ferroviario: Cercanías fino alla stazione di El Escorial, seguito da un breve tragitto in bus locale fino al monastero. Gli orari e i punti di partenza degli autobus possono cambiare, quindi controllate le informazioni aggiornate prima di partire, soprattutto se vi affidate ai mezzi pubblici per una meta più lontana come Rascafría.

Se desiderate visitare più di uno di questi borghi, alcune tappe si combinano facilmente durante un weekend. Soggiornare a Madrid offre una base pratica per spostarsi in direzioni diverse. Consultate Villapicker per confrontare gli alloggi, poi scoprite le ville vicino a Madrid prima di organizzare le vostre gite.

Qual è la gita più adatta a voi?

La scelta migliore dipende da tre semplici domande: che tipo di giornata desiderate, chi vi accompagna e come pensate di spostarvi? Per la gastronomia, il vino e il fascino di una piazza da vivere senza fretta, Chinchón è difficile da superare. Buitrago è un’ottima scelta per le famiglie che vogliono scoprire la storia a piedi, mentre Patones premia chi è disposto ad affrontare una salita per raggiungere un borgo davvero particolare. Per stare all’aria aperta, scegliete Rascafría per un’intera giornata in montagna oppure Manzanares el Real per i paesaggi granitici e le viste sul bacino. El Escorial riempie una giornata con il suo solo patrimonio, mentre Nuevo Baztán offre una tappa culturale più breve ma appagante. Usate la tabella per individuare la meta più adatta al vostro gruppo e organizzate la giornata di conseguenza.

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